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4 Gennaio 2011 - Prima fase del progetto POP (Polar Observation Platform) |
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Ny-Ålesund, 4 Gennaio 2011 Riparte l’attività della base italiana “Dirigibile Italia” di Ny-Ålesund in un periodo abbastanza insolito: subito dopo capodanno, con la prima fase del progetto POP (Polar Observation Platform) che vedrà impegnati Silvia Masi e Paolo De Bernardis, docenti presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” e Steven Peterzen dell’ISTAR (International Science Technology And Research - Pagosa Springs, Colorado USA).  Il progetto è molto importante perché costituisce il primo lancio di palloni stratosferici effettuato dalla base italiana del CNR di Ny-Ålesund, e che servirà a studiare la circolazione stratosferica durante l’inverno artico. Uno studio importante anche per la sperimentazione di tecniche di alimentazione non solari che possano supportare voli stratosferici in periodi di buio totale, come sarà per quasi tutto il mese di gennaio qui alle Svalbard. E’ stato possibile avviare questo progetto anche grazie all’aiuto e alla collaborazione, sempre molto preziosa qui a Ny-Ålesund, dei colleghi tedeschi dell’Alfred Wegener Institute i quali hanno dato un loro contributo al supporto logistico.  Intanto, al mio ritorno a Ny-Ålesund dopo il periodo di settembre ho trovato il villaggio attrezzato ed addobbato per le feste natalizie, con tanto di albero di Natale nel locale mensa. Un aspetto di Ny-Ålesund che ancora non avevo avuto occasione di cogliere! Le condizioni atmosferiche per ora sono abbastanza clementi, considerando che siamo in pieno inverno artico, con una temperatura intorno ai -10°C. I ricercatori preparano il payload e la pompa per gonfiare il pallone stratosferico (i lanci saranno 2) in attesa del momento propizio per il lancio, che dovrà avvenire in condizioni di totale assenza di vento. Non una condizione atmosferica frequente durante il periodo invernale alle Svalbard. Emiliano Liberatori
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