| Campagna Artico |
Negli ultimi anni, in conseguenza di cambiamenti climatici e ambientali sempre più rapidi, la necessità di studiare il sistema Artico con un approccio integrato multidisciplinare è diventata sempre più evidente, così come è diventata evidente la necessità di sviluppare un sistema osservativo basato su reti di stazioni, supersiti e piattaforme mobili (navi, aerei, satelliti), che copra l'intero circolo Artico. In questo contesto, il CNR ha promosso progetti di ampio respiro, come il Climate Change Integrated Project (CCT-IP) per contribuire alla realizzazione di super siti di misura, e un’attiva partecipazione alla maggior parte delle azioni ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) che interessano l'Artico.Infatti, in base a questa nuova visione, la Commissione Europea si é sempre più impegnata nella integrazione delle reti osservative e nel supporto di azioni volte a realizzare grandi infrastrutture: SIOS (Svalbard Integrated Observing System), EMSO (European Multidisciplinary Seafloor Observatory), ERICON-AB (European Polar Research Icebreaker Consortium - Aurora Borealis), COPAL (COmmunity heavy-PAyload Long endurance Instrumented Aircraft). In Artico, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, attraverso il Dipartimento Terra e Ambiente, è impegnato a consolidare la partecipazione italiana, non solo quella del CNR, attraverso un ampliamento delle strutture della Base Dirigibile Italia, il sostegno a progetti di ricerca, e la presenza attiva all’interno di organismi internazionali. Oltre alle rilevanti questioni climatiche e di inquinamento ambientale, la conoscenza dell'impatto che i cambiamenti climatici potranno avere sul sistema artico è importante in vista dei possibili futuri sviluppi economici e commerciali, quali ad esempio il grande impatto sui trasporti marittimi in conseguenza del trend di riduzione dell’estensione dei ghiacci nei mari artici osservato negli ultimi trenta anni.
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Negli ultimi anni, in conseguenza di cambiamenti climatici e ambientali sempre più rapidi, la necessità di studiare il sistema Artico con un approccio integrato multidisciplinare è diventata sempre più evidente, così come è diventata evidente la necessità di sviluppare un sistema osservativo basato su reti di stazioni, supersiti e piattaforme mobili (navi, aerei, satelliti), che copra l'intero circolo Artico. In questo contesto, il CNR ha promosso progetti di ampio respiro, come il
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